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Comune
di
Caprese Michelangelo

Provincia di
Arezzo

Regione
Toscana
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Caprese Michelangelo è un comune della
provincia di Arezzo.
La rocca di Caprese e la sua
storia
Le prime testimonianze della presenza della rocca
sono riferibili ai secoli centrali del medioevo. Già in un documento
dell'VIII secolo Caprese risulta essere tra le proprietà sottoposte alla
Famiglia dei Conti Guidi. Al 1100 dovrebbe essere riferita la torre
quadrangolare tuttora visibile nel castello ed alcune strutture murarie.
Tra il 1323 ed il 1324 l'esercito di Arezzo,
capeggiato da Pier Saccone, fratello del vescovo Guido Tarlati, assediò
la rocca. La Corte Alta doveva aver raggiunto il suo assetto definitivo.
Ne rimangono alcuni ambienti, una parte del circuito murario con porta,
una cisterna ed una grande sala con volta a botte. A quest'ultima è
riferibile un frammento di affresco parietale a motivi geometrici
policromi e rosoni rinvenuto nel 1966 negli scavi della grande sala ed
attualmente collocato negli spazi espositivi. Alla fine del 1324 la
rocca capitolò; il vescovo di Arezzo ordinò lo smantellamento del
castello. L'assedio e la conquista della rocca di Caprese sono
raffigurati a bassorilievo in una delle formelle del Cenotafio di Guido
Tarlati presso la Cattedrale di Arezzo.
Caprese sul
Cenotafio di Guido Tarlati
Nel 1384 la comunità di Caprese si sottomise ai
Priori di Firenze, e venne istituita una podesteria. Tra la fine del
Trecento e l'inizio del Quattrocento venne ampliato il circuito murario,
nel quale si aprì una nuova porta, e venne eretto il Palazzo del
Podestà.
Della seconda metà del Quattrocento è invece Palazzo
Clusini, che rappresenta un ampliamento degli ambienti riservati al
podestà ed alla comunità. Di esso attualmente è originale il pian
terreno e parte del primo piano. Con i restauri, gli ambienti del piano
terra sono risultati decorati con affreschi a losanghe bianche e rosse
contenenti fiori tetrapetali.
Nei secoli successivi la rocca di Caprese perse d'importanza. Nel 1667
una torre delle mura crollò, nel 1782 un forte terremoto danneggiò
murature e torri. Fino all'Ottocento, il primo piano del Palazzo del
Podestà è stato ininterrottamente la residenza dei sindaci di Caprese.
Il pian terreno, invece, era sede dell'ufficio postale, mentre Palazzo
Clusini era la residenza del medico, l'ultimo dei quali, il dott.
Clusini, ha dato il nome all'edificio.
Nel 1875, con il rinvenimento dell'atto di nascita di Michelangelo a
Caprese, la rocca venne restaurata. Il Palazzo del Podestà subì numerosi
lavori e si creò il primo nucleo del Museo michelangiolesco.
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