Nella frescura dei boschi di faggio è facile
imbattersi con lo sguardo di daini intenti a scorrazzare ai lati
della strada.
La strada discende fino ad incontrare il
paese natio di Michelangelo, Caprese.
Una lunga discesa non impegnativa
sfiorando l’incantevole lago artificiale di Montedoglio, conduce
il randonneur attraverso Anghiari e Città di Castello ridente
cittadina dai forti ricordi medioevali, comunque anch’essa non
verrà attraversata ma sfiorata da lontano riaffermando
l’obbiettivo di percorrenza di strade secondarie e poco
trafficate.
Percorrendo una parte della valle dove
scorre il fiume Tevere si arriverà nella valle del Niccone dove
si potrà ammirare in lontananza l’arcigno castello di Corbello
prima di iniziare a salire sul valico Gosparini il cui culmine è
il naturale balcone che si affaccia sulla ridente Val di Chiana
famosa per le sue carni, ed il lago Trasimeno che si presenta
come il fondo di una tinozza la cui parete propone come sfondo
il monte Amiata e con al centro le sue tre isole: Polvese,
Maggiore, Minore.
In caso di percorrenza durante la notte si
consiglia una buona illuminazione dai fanali posti sulla
bicicletta.
Sarà luogo dotato con servizi
logistici:dormitorio
docce, self service.
Condizioni climatiche:
Clima: ventilato
temperatura:
28 –
30 °C